Tipo come ti senti amico, amico fragilese vuoi potrò occuparmi un'ora al mese di te... |
lunedì, 26 maggio 2008 A quella brutta deficiente dell'attuale Ministra delle Pari Opportunità, Maria Rosaria Cafragna, che qualche giorno fa aveva dichiarato di non sentirsi affatto in dovere di difendere i gay che - a suo dire - non sono per niente discriminati, suggerirei di leggere qualche giornale degno di tale nome, ogni tanto, tra un "Oggi" e un "Cioè". I gay sono discriminati, eccome. Non solo: a volte vengono minacciati di morte ed aggrediti a coltellate dai loro stessi genitori. È successo due volte in una settimana, nella nostra cara Italia. Cafragna, torna a darti al porno, vedrai che ti riesce meglio che fare la ministra. postato da pit82 | 20:10 | commenti (9)
politica, diritti, teste di cazzo, omosessualita, intolleranza, ignoranza, pregiudizio
venerdì, 23 maggio 2008 Pierangelo Bertoli - Italia d'oro Racconteranno che adesso è più facile che la giustizia si rafforzerà che la ragione è servire il più forte e un calcio in culo all'umanità Ditemi ora se tutto è mutevole se il criminale fu chi assassinò poi l'interesse così prepotente che conta solo chi più sterminò Romba il potere che detta le regole cade la voce della libertà mentre sui conti dei lupi economici non resta il sangue di chi pagherà Italia d'oro frutto del lavoro cinta dall'alloro trovati una scusa tu se lo puoi Italia nera sotto la bandiera vecchia vivandiera te ne sbatti di noi mangiati quel che vuoi fin quando lo potrai tanto non paghi mai Tutto si perde in un suono di missili mentre altri spari risuonano già sopra alle strade viaggiate dai deboli la nostra guerra non si spegnerà E torneranno a parlarci di lacrime dei risultati della povertà delle tangenti e dei boss tutti liberi di un'altra bomba scoppiata in città Spero soltanto di stare tra gli uomini che l'ignoranza non la spunterà che smetteremo di essere complici che cambieremo chi deciderà Italia d'oro frutto del lavoro cinta dall'alloro trovati una scusa tu se lo puoi Italia nera sotto la bandiera vecchia vivandiera te ne sbatti di noi mangiati quel che vuoi fin quando lo potrai tanto non paghi mai Fratelli d'Italia, l'Italia s'è desta dell'elmo di Scipio s'è cinta la testa. Non so a voi che effetto faccia, ma sapere che questa è una canzone del 1992 mi riempie di tristezza. postato da pit82 | 01:25 | commenti (1)
musica, cultura, politica, mafia, giustizia, diritti, carcere, polemica, razzismo, intolleranza, ignoranza, pregiudizio, xenofobia
domenica, 18 maggio 2008 Qualcuno si chiede ancora perché io ami tanto la Spagna. Una possibile risposta è nel coraggio con cui il governo di questa splendida nazione sta letteralmente bastonando Berlusconi, Calderoli e compagni, su temi delicati quali l'immigrazione e l'integrazione razziale, trattati dal governo italiano in modo a dir poco criminale.Dopo le dure parole spese dalla Vice-Presidente del Governo Spagnolo, la mitica María Teresa Fernandez de la Vega (foto al lato), ci pensa il Ministro del Lavoro Celestino Corbacho a rincarare la dose. L'Italia, la mia patria, è diventata un paese razzista, xenofobo. La nostra credibilità internazionale è nulla. Siamo dei pagliacci, leccapiedi di Bush e Putin, e dei fascisti. Non sono mai stato meno orgoglioso di essere Italiano. Forse, sarà il caso che mi abitui a cantare un altro inno, che sento molto più mio:
postato da pit82 | 20:39 | commenti (4)
politica, europa, spagna, diritti, razzismo, intolleranza, xenofobia
giovedì, 08 maggio 2008 Ha fatto il giro del mondo la notizia di un soldato americano rimasto coinvolto in uno scontro a fuoco mentre chiamava a casa: gli spari sono rimasti registrati nella segreteria telefonica. ¡Menuda novedad! Ma scusate, che c'è di strano? Se chiamo a casa dall'autobus, è normale che si sentano le inchiodate del traffico e il vociare degli astanti. Se chiamo da una scuola elementare durante l'intervallo, è probabile che la comunicazione sia impossibile. Se chiamo dall'Afghanistan, e ho in mano un fucile e addosso una tuta mimetica, è quantomeno pronosticabile che si sentano degli spari in sottofondo, no? Intanto, in Italia, il neo-ministro del welfare (ma usare un termine italiano non si può?) Sacconi ha già detto che lavorerà per innalzare l'età pensionabile. Andremo in pensione a ottant'anni? Eh, sì, però pagheremo meno tasse. Sicuramente ci sta il conto. Grazie a tutti coloro che hanno votato Silvio.
martedì, 06 maggio 2008 Ieri era Fini, oggi è Alemanno. Certo, accostare le due cose è quasi ridicolo, perché da un lato si parla della morte di un ragazzo, dall'altra si parla di gay pride. Eppure, l'andazzo è chiaro e lampante. Meditate per chi avete votato, meditate. postato da pit82 | 21:02 | commenti (1)
dico, diritti, teste di cazzo, polemica, omosessualita, intolleranza, ignoranza, pregiudizio
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